Ti piacerebbe iscriverti a psicologia online e vuoi sapere in anticipo che tipo di investimento dovrai fare in termini di impegno e di ore di studio?
Ovviamente, il numero di ore da dedicare allo studio cambia a seconda che si tratti di psicologia triennale o di psicologia magistrale.
Detto questo, il carico di studio è identico tra università tradizionale (lezioni in sede) e università online (università telematica). A cambiare è la flessibilità garantita dalle università telematiche. Potrai cioè organizzare meglio lo studio e, di conseguenza, ottimizzare anche il carico di ore giornaliere da dedicare alla preparazione degli esami.
Psicologia esami primo anno
Per capire meglio quante ore dovrai destinare allo studio facciamo un esempio. Partiamo cioè dal rispondere a questa domanda: psicologia gli esami del primo anno quanto tempo richiedono?
Per dare una risposta esaustiva, immaginiamo che ti sei iscritto al primo anno della laurea in psicologia triennale. Questo significa che per laurearti dovrai cumulare 180 crediti formativi. Per ognuno dei tre anni del tuo percorso universitario dovrai cioè dare esami per un totale di 60 CFU. Detto in altre parole, il tuo impegno annuale corrisponderà a 60 CFU.
Come sai, i crediti formativi universitari sono uno standard adottato dalle università per uniformare l’impegno richiesto agli studenti. Cosa significa? Ogni CFU corrisponde a 25 ore di studio. In queste 25 ore sono incluse sia le lezioni tenute dai docenti che lo studio casalingo individuale.
Dovendo tradurre i 60 CFU in ore parliamo di un impegno annuale pari a 1.500 ore. La laurea in psicologia triennale prevede, dunque, 4.500 ore di impegno complessivo.
Uno degli esami che mette più in difficoltà gli studenti di psicologia triennale è, senza di dubbio, quello di psicometria. Per farti capire meglio il tipo di impegno richiesto da questa facoltà ci concentreremo proprio su psicometria.
Le ore necessarie per preparare psicometria
Prendiamo ad esempio l’esame di psicometria di psicologia triennale proposto dall’Università Niccolò Cusano. L’esame in questione prevede 9 CFU. Si tratta cioè di un esame abbastanza impegnativo, per il quale sono necessarie 225 ore di impegno totale da parte dei singoli studenti. L’Università Niccolò Cusano distribuisce la didattica in questo modo:
- circa 28 ore di materiale videoregistrato dai docenti
- circa 9 ore di didattica interattiva (DI). Cosa significa? Si tratta delle ore da dedicare allo svolgimento dei test di autovalutazione. Questi ultimi si effettuano in modalità asincrona e sono pensati per consentire agli studenti di verificare la comprensione e la conoscenza degli argomenti appresi grazie alla visualizzazione delle lezioni videoregistrate
- circa 16 ore di didattica interattiva (DI) per lo svolgimento e la consegna delle E-tivity
Come vedi, si tratta di circa 53 ore. Questo significa che per la preparazione dell’esame ti restano 72 ore di studio individuale.
La domanda che sorge spontanea a questo punto è la seguente: come devo distribuire le 225 ore dei 9 CFU di psicometria? Unicusano ti viene in soccorso, consigliandoti la distribuzione ideale del carico di studio in modo da preparare al meglio questa materia, senza correre il rischio di non riuscire a dare il tuo esame.
Il consiglio cioè è di completare le 225 ore totali studiando per 8 settimane. Dovresti, quindi, dedicare allo studio 28 ore a settimana. Se ti ritagli il sabato e la domenica per te senza studiare, dovrai distribuire le 28 ore in cinque giorni. Cosa significa? Studierai circa 6 ore al giorno, includendo chiaramente anche le lezioni dei docenti.
Come vedi, questo sistema è di grande aiuto. Grazie a questa distribuzione delle ore, puoi organizzare al meglio lo studio senza andare in affanno e conciliando al meglio l’università con gli altri impegni quotidiani.
L’università, tra l’altro, ti viene in aiuto indicandoti come gestire al meglio il percorso. Unicusano consiglia la corretta distribuzione del carico di studio per ogni esame. Nel caso di psicologia generale, per esempio, l’ateneo suggerisce 10-11 settimane di impegno, con un investimento settimanale pari a 20-21 ore di studio. Questi suggerimenti sono davvero molto utili per capire quante ore servono per studiare psicologia online.
Quante ore bisogna studiare al giorno?
Le 6 ore di studio quotidiano sono solo un esempio. Non devi cioè considerarle una regola valida per tutti. Lo studio individuale è diverso da studente a studente. Cosa significa? Ci sono persone che necessitano di meno tempo e persone che necessitano di più tempo per studiare la stessa identica materia.
Se prendiamo sempre come esempio l’esame di psicometria, ci saranno studenti che non necessitano di 72 ore di studio individuale per preparare questa materia. Alcuni studenti potrebbero necessitare di 65 ore, perché hanno già un’infarinatura o perché sono molto veloci nell’apprendimento. Molto dipende, in realtà, anche dal metodo di studio. Individuare la giusta strategia di studio, infatti, consente di ridurre il numero di ore necessarie per preparare un dato esame. É chiaro che gli studenti impegnati solo 65 ore dovranno investire un numero di ore inferiore al giorno per preparare psicometria.
Così come, ci saranno studenti che necessitano di 80 ore invece di 72. Molto dipende anche da quante settimane decidi di concederti per la preparazione dell’esame. Abbiamo visto, per esempio, che Unicusano consiglia ai propri studenti di dedicare 8 settimane. Potrebbero, però, esserci studenti che optano per le 12 settimane. In questo caso, di conseguenza, dovranno studiare meno ore al giorno.
Questo per sottolineare come la distribuzione del carico di ore da investire nello studio è soggettiva. La cosa importante è organizzarsi in modo da sapere ogni giorno quante ore studiare e cosa studiare. Questo tipo di approccio potrebbe sembrare rigido, ma ti salva la vita consentendoti di impegnarti il giusto senza eccedere.
Cosa significa? Non è sempre vero che più studi e più rendi in termini di esami superati. Il cervello umano ha bisogno di rigenerarsi e di riposarsi. Studiare 8-10 ore al giorno può diventare controproducente e abbassare la qualità dell’apprendimento.
Il numero ideale di ore giornaliere da dedicare allo studio corrisponde a 4-6 ore, ma non continuative. In altre parole, le 4-6 ore devono includere una serie di pause. Non puoi cioè studiare senza mai interromperti. La cosa migliore è fare delle piccole pause per consentire al cervello di recuperare. Se vuoi studiare al meglio e rispettare il carico di studio consigliato, devi necessariamente essere rigidissimo nell’organizzazione e attenerti a un piano di studio predefinito.
Lo studio dilatato funziona?
Come abbiamo visto, il numero di ore da dedicare a un esame cambia molto in base alla modalità di studio. In ogni caso, ti serve una strategia per ottimizzare le ore necessarie alla preparazione di un esame. I metodi di studio sono tanti. Devi solo scegliere quello più adatto a te, dalle mappe mentali alle flashcard fino alla tecnica del pomodoro.
Se ci sono delle modalità che aiutano, però, ci sono anche delle modalità che producono l’effetto contrario, facendo aumentare le ore necessarie alla preparazione di un esame. Una delle cose più controproducenti, per esempio, è lo studio dilatato. Non puoi cioè interrompere per una settimana e poi riprendere come se nulla fosse.
Una pausa di più giorni produce un effetto di riduzione della memoria. Cosa significa? Non ti ricorderai quello che avevi imparato la settimana prima e ti toccherà ricominciare da zero.
In questi casi è meglio studiare meno ore al giorno, ma prediligere la continuità. Se non riesci a dedicare all’università le 4-6 ore giornaliere consigliate, non saltare i giorni in cui sei più impegnato e puoi studiare solo un paio d’ore. Meglio studiare meno, ma farlo con continuità. In questo modo la memoria si mantiene attiva e non dovrai perdere troppo tempo a recuperare gli argomenti dimenticati.
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