Vuoi saperne di più sull’albo B degli psicologi? Come forse già sai, l’iscrizione all’albo degli psicologi è indispensabile per esercitare la professione. Questo significa che per lavorare come psicologo devi iscriverti necessariamente all’albo della regione in cui eserciti.
In particolare, l’albo B degli psicologi include tutti quei professionisti in possesso della laurea triennale L-24 (Psicologia, Scienze e Tecniche psicologiche).
Per maggiori approfondimenti continua la lettura della guida. Scoprirai la differenza tra albo A e B e tutte le opportunità professionali per gli iscritti alla sezione B dell’albo.
Albo B psicologi: come iscriversi
Per l’iscrizione all’albo B degli psicologi sono necessari i seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana. Sono ammessi anche i cittadini con cittadinanza di uno Stato UE o di uno Stato con cui è previsto il trattamento di reciprocità
- assenza di condanne penali passate in giudicato per i reati che prevedono l’interdizione dall’esercizio della professione
- residenza in Italia. In caso di residenza all’estero bisogna dimostrare di lavorare come psicologi per enti o imprese attive fuori dal territorio nazionale
Infine, l’abilitazione professionale è tra i requisiti fondamentali per l’iscrizione all’Albo B degli psicologi del Lazio, della Lombardia e di tutte le altre regioni italiane.
Abilitazione professionale per psicologi albo B
Per ottenere l’abilitazione professionale, i laureati triennali in psicologia devono seguire un tirocinio post-laurea. Il tirocinio ha la durata di 6 mesi per un totale di 500 ore. La legge, tra l’altro, prevede che ogni tirocinante debba essere impegnato per 20 ore settimanali da distribuire nelle singole giornate, tenendo conto che non è possibile superare le 8 ore giornaliere.
Oltre al tirocinio, gli aspiranti iscritti all’albo B degli psicologi devono anche sostenere l’Esame di Stato. In caso di superamento dell’Esame di Stato è possibile iscriversi con i seguenti titoli, che dipendono dalla propria specializzazione:
- Dottore/Dottoressa in Tecniche Psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro
- Dottore/Dottoressa in Tecniche Psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità
In cosa consiste l’Esame di stato per dottore in tecniche psicologiche
Come forse già sai, la laurea magistrale in psicologia è diventata abilitante. I laureati magistrali cioè non devono più sostenere l’Esame di Stato, come accadeva in passato. Al momento della discussione della tesi di laurea, acquisiscono l’abilitazione e possono iscriversi all’albo A degli psicologi.
I laureati triennali, invece, devono sostenere l’Esame di Stato. Ma in cosa consiste questo esame? Qui sotto, trovi tutte le indicazioni utili per capire meglio che tipo di esame ti ritroverai ad affrontare:
• prima prova scritta. La prova è incentrata sulle discipline psicologiche e sui metodi di indagine e di intervento
• seconda prova scritta inerente le discipline e i metodi del settore di specializzazione (Tecniche Psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro o Tecniche Psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità)
• prova pratica. La commissione esaminatrice propone un progetto e il candidato deve pensare a uno specifico intervento professionale da mettere in atto
• prova orale. Il colloquio orale prevede una discussione sulle prove già sostenute. Non solo, al candidato viene richiesto anche di soffermarsi sul tirocinio post-laurea e su aspetti riguardanti la legislazione di settore e le norme di deontologia professionale
Psicologo Albo B cosa può fare?
Dopo aver capito come ottenere l’abilitazione e come iscriversi all’albo, è bene soffermarti sulle opportunità professionali.
Uno psicologo dell’Albo B cosa può fare? Questo professionista può svolgere una serie di attività in autonomia e un serie di attività sotto la supervisione di uno psicologo iscritto all’Albo A. Ovviamente mansioni e competenze variano a seconda del campo di specializzazione.
Dottore in Tecniche Psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro: mansioni
Il professionista iscritto all’Albo B degli psicologi con la specializzazione in contesti sociali, organizzativi e del lavoro può svolgere le seguenti mansioni:
- realizza progetti di formazione con diversi scopi, tra cui la promozione della crescita individuale e dell’integrazione sociale, la facilitazione della comunicazione e il miglioramento della qualità della vita e delle capacità di gestione dello stress
- applica i protocolli previsti per le attività di orientamento professionale, di analisi dei bisogni formativi e di selezione e valorizzazione delle risorse umane
- progetta interventi per il miglioramento dell’interazione tra gli individui all’interno di contesti specifici
- gestisce progetti di prevenzione e formazione riguardanti la sicurezza
- utilizza test e strumenti standard con l’obiettivo di analizzare comportamenti, processi cognitivi, opinioni, bisogni, motivazioni, interazioni sociali, compiti e condizioni dei lavoratori
- elabora i dati per la sintesi psicodiagnostica di competenza dello psicologo
- collabora con lo psicologo per l’elaborazione e la standardizzazione degli strumenti utilizzati per le indagini psicologiche
- si occupa di attività didattica inerente le proprie specifiche competenze
Dottore in Tecniche Psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità: mansioni
Il dottore in Tecniche Psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità può occuparsi delle seguenti attività:
- fa parte dell’equipe multidisciplinare che ha il compito di redigere il documento con le disabilità, le risorse, i bisogni e le aspettative della persona in cura
- gestisce gli interventi per la riabilitazione, la rieducazione funzionale e l’integrazione delle persone affette da disabilità pratiche, deficit neuropsicologici, disturbi psichiatrici e dipendenza da sostanze
- collabora con lo psicologo all’attuazione di interventi che hanno l’obiettivo di aiutare la relazione tra genitori e figli, ridurre il carico familiare e sviluppare delle reti di sostegno in caso di situazioni di disabilità
- collabora con lo psicologo negli interventi psico-educativi e nelle attività volte alla promozione della salute. Non solo, collabora anche agli interventi che hanno lo scopo di modificare comportamenti a rischio e di facilitare l’inserimento e la partecipazione sociale
- utilizza test e strumenti standard per l’analisi dei pazienti. Valuta comportamenti, processi cognitivi, opinioni, atteggiamenti, bisogni, motivazioni, modalità di interazione sociale, idoneità psicologica allo svolgimento di specifici compiti e idoneità psicologica alla presenza di specifiche condizioni
- elabora i dati per la sintesi psicodiagnostica dello psicologo
- collabora con lo psicologo per l’elaborazione e la standardizzazione degli strumenti utilizzati per le indagini psicologiche
- si occupa di attività didattica inerente le proprie specifiche competenze
Psicologo Albo B stipendio
Lo stipendio di uno psicologo dell’Albo B corrisponde in media a circa 1.100 euro al mese. Chiaramente, si tratta di una cifra solo indicativa e soggetta a diverse variabili (società per cui si lavora, area geografica, tipologia di rapporto lavorativo ecc.)
Gli importi, però, aumentano in caso di psicologo iscritto all’albo A. Nel caso, per esempio, di uno psicologo assunto presso un ente pubblico locale lo stipendio si aggira tra i 1.400 e i 1.800 euro netti mensili.
Potresti quindi valutare la prosecuzione degli studi e l’iscrizione alla magistrale in modo da poterti iscrivere nella sezione A dell’albo professionale.
Laurea online in psicologia
Se hai necessità di lavorare e non puoi interrompere l’attività professionale, considera la laurea online in psicologia.
Puoi valutare questa opzione sia per la laurea triennale che per la laurea magistrale. Le lauree online, conseguite presso università telematiche riconosciute, hanno la stessa validità legale delle lauree conseguite negli atenei tradizionali con didattica in presenza.
Con la laurea online, però, hai il grande vantaggio di poter organizzare il tuo percorso di studi in base ai tuoi impegni. Non essendo tenuto a recarti in ateneo per seguire le lezioni, puoi conciliare università e lavoro. Ti basta semplicemente accedere alla piattaforma e-learning dell’università, quando e da dove vuoi.
All’interno della piattaforma trovi i video con le lezioni dei docenti e i materiali di studio per la preparazione degli esami. Grazie a questa modalità sei tu a decidere quando connetterti e studiare, conciliando così l’università con tutti i tuoi impegni professionali e familiari.
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